Composti VSC nella cannabis

Composti Aromatici VSC nella Cannabis

La cannabis è rinomata non solo per i suoi principi attivi, ma anche per il suo distintivo aroma. Mentre i terpeni sono spesso citati per il loro grande contributo all'aroma della cannabis, c'è un altro gruppo di composti che svolge un ruolo rilevante e sono i Composti Aromatici VSC (Volatile Sulfur Compounds). Recentemente, una svolta nella ricerca ha rivelato la presenza di questa nuova famiglia di composti zolforati volatili (VSC) nella cannabis, che sono i principali responsabili dell'odore skunky, cheese o gassy distinto in molte varietà di questa pianta. Questa scoperta apre nuove frontiere per la comprensione del profilo aromatico della cannabis

In questo articolo, esploreremo più da vicino i VSC nella cannabis, analizzando come influenzino l'aroma unico di questa pianta e quali potenziali benefici possano offrire. Parleremo anche di specifiche varietà di cannabis ad alto contenuto di CBD, come la Kush e la Alextra, disponibili su Aramontis e qui, che potrebbero presentare questi intriganti composti aromatici per i loro aromi caratteristici.

Composti volatili VSC nella cannabis

Ruolo dei VSC nella fragranza della Cannabis

I VSC nella Cannabis sativa sono una famiglia di composti che contribuiscono in modo significativo all'aroma caratteristico della pianta. Fino a tempi recenti, si riteneva che l'odore peculiare della cannabis fosse dovuto principalmente ai terpenoidi, ma ricerche recenti hanno scoperto che sono i VSC a giocare un ruolo chiave.

Questi composti, precedentemente non identificati in natura, condividono somiglianze con quelli trovati nell'aglio, noto per il suo aroma forte e distintivo. Questa scoperta è stata fatta analizzando oltre una dozzina di varietà di cannabis, il che ha portato alla conclusione che è una specifica famiglia di VSC a determinare il tipico odore "skunk".

 

Ricerca Scientifica sui VSC della Cannabis

Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati di Abstrax Tech ha svolto un lavoro fondamentale nell'identificare i composti responsabili dell'aroma unico della cannabis. Utilizzando tecniche avanzate come la gascromatografia bidimensionale e la spettrometria di massa a tempo di volo, sono stati identificati diversi VSC nuovi.

Questa ricerca ha portato a scoperte significative, non solo nel campo della botanica, ma anche per le potenziali applicazioni terapeutiche di questi composti, sia in campo oncologico che cardiovascolare. Gli autori dello studio hanno sottolineato l'importanza di ulteriori indagini per determinare i benefici per la salute di questi VSC. Per informazioni dettagliate vedi qui l'articolo di Abstrax .

 

Le informazioni contenute in questo documento forniscono una panoramica genarle sui Composti Aromatici VSC (Volatile Sulfur Compounds) presenti nella Cannabis sativa. È importante sottolineare che queste informazioni sono fornite a scopo puramente educativo e informativo, con l'intento di offrire una maggiore comprensione dei profili aromatici distintivi che caratterizzano diverse varietà di cannabis.

Questo materiale non deve essere interpretato o utilizzato come una guida o indicazione terapeutica per l'uso di infiorescenze di cannabis o per l'impiego di specifici composti nel trattamento di condizioni mediche.

Principali VSC Identificati nella Cannabis

Tra i vari composti volatili solforati identificati, il 3-metil-2-butene-1-tiolo si è distinto come uno dei principali responsabili dell'odore skunk della cannabis. Questo particolare composto contiene un gruppo funzionale prenilico che conferisce l'aroma caratteristico. Durante il ciclo di vita della pianta e nelle fasi di preparazione, si è scoperto che le concentrazioni di questi composti aumentano notevolmente, raggiungendo il picco durante il trattamento per poi diminuire dopo una settimana di conservazione.

Tipo di VSC Contributi Aromatici
VSC3 Base per l'aroma caratteristico 'skunk'.
3-metil-2-butene-1-tiolo Odore 'skunk' primario, simile a quello della birra calda e della puzzola.
VSC4 Contribuisce a note di aroma floreale in combinazione con altri VSC.
VSC5 Rafforza l'odore 'skunk' in combinazione con VSC3.
VSC6 Potrebbe influenzare le note di sottofondo.
VSC7 Contributo minore all'aroma complessivo.
Solfuri Sulfidici Aromi che possono variare da intensi e sulfurei a più dolci e terrosi. Contribuiscono spesso a note pungenti e caratteristiche skunky.
Tioli Profumi forti e distintivi, variabili da odori simili a quelli dell'aglio a quelli più pungenti e simili a quelli della puzzola. Sono noti per il loro impatto significativo sugli aromi "skunk" della cannabis.

 

Variabilità dei VSC nelle Diverse Varietà di Cannabis

Variabilità dei VSC nelle Diverse Varietà di Cannabis

I VSC non sono uniformemente presenti in tutte le varietà di cannabis. Ad esempio, il VSC3 è stato trovato in tutti i campioni testati, mentre altri VSC erano presenti solo in alcune varietà. La combinazione di diversi VSC può influenzare notevolmente l'odore finale della cannabis. In alcuni casi, questo può risultare in un aroma floreale senza il pungente odore dello zolfo, mentre in altri, la combinazione di VSC come il VSC3 e VSC5 può intensificare l'odore sgradevole, soprattutto durante il processo di essiccazione e asciugatura.

Potenziali Benefici per la Salute dei VSC nella Cannabis

La scoperta dei VSC nella cannabis potrebbe aprire nuove prospettive per la ricerca sui benefici per la salute. Data la somiglianza strutturale con i composti presenti nell'aglio, noti per i loro effetti benefici, i ricercatori sono motivati ad esplorare se i VSC della cannabis possano offrire vantaggi simili.

 

Altri Composti Aromatici nella Cannabis

Nella cannabis, oltre ai terpeni e ai composti volatili solforati (VSC), sono presenti anche altri composti volatili organici (VOCs) che contribuiscono al suo profilo aromatico. Questi includono alcoli, acidi, fenoli, esteri, tioli, benzenoidi e solfuri sulfidici, tutti con caratteristiche olfattive proprie. Gli esteri, in particolare, sono responsabili di alcune fragranze fruttate come fragola, banana e ananas, che non sono generate dai terpeni.

Esteri nella Cannabis

Gli esteri sono composti organici volatili che stanno diventando sempre più importanti nell'ambito della ricerca di genetiche di cannabis, in particolare per quanto riguarda la definizione degli aromi e dei sapori. Alcune delle cultivar commerciali di cannabis più popolari vantano sapori di banana, fragola o ananas, e la somiglianza degli aromi tra questi frutti e la cannabis può essere sorprendente. Tuttavia, questi profili aromatici non sono dovuti ai terpeni, ma piuttosto agli esteri.

Gli esteri sono composti che possono facilmente vaporizzare e hanno la capacità di aggiungere o modificare il profilo di aroma e sapore dei terpeni. Quando i composti di aroma entrano nel nostro naso, si legano ai recettori olfattivi in diverse concentrazioni e combinazioni, coinvolgendo il cervello nell'identificazione degli odori. Ad esempio, la cultivar "Strawberry Banana" avrà un odore simile a questi frutti a causa dei loro esteri, non perché gli stessi terpeni presenti nelle fragole e nelle banane si trovano nella cultivar di cannabis.

È importante notare che, a differenza di alcuni terpeni come il β-cariofillene, gli esteri non agiscono sui recettori endocannabinoidi. Tuttavia, si ritiene che modulino e mitigino gli effetti dei terpeni. Questo contribuisce in modo significativo alla complessità degli aromi della cannabis, aggiungendo un altro livello di diversità olfattiva e gustativa alla pianta.

In sintesi, gli esteri nella cannabis giocano un ruolo fondamentale nel conferire profili aromatici unici che spesso richiamano i sapori di frutta. La loro capacità di modificare e potenziare gli effetti degli altri composti volatili rende gli esteri un componente cruciale nella comprensione del profilo aromatico complessivo della cannabis.

 Alcoli, acidi, fenoli e altre molecole nella canapa

 

Oltre ai terpeni, VSC  ed esteri, nella cannabis sono presenti altri composti volatili organici che contribuiscono al suo profilo aromatico unico. Alcoli, acidi, fenoli, tioli, benzenoidi e solfuri sulfidici, ognuno di questi composti ha un profumo caratteristico e, anche se presenti in tracce, possono cambiare completamente il profilo olfattivo dei boccioli di cannabis, anche in quelle varietà che hanno lo stesso terpene dominante.

I benzenoidi, per esempio, sono noti per i loro aromi dolci e floreali, mentre i tioli possono contribuire a odori più pungenti o sulfurei. Anche gli alcoli e gli acidi nella cannabis hanno profili aromatici distinti che possono variare da freschi e leggeri a più intensi e penetranti. Questa diversità di composti volatili aggiunge un ulteriore livello di complessità all'aroma della cannabis, rendendola una delle piante con il profilo aromatico più variato e intrigante.

Tipologie di Composti Volatili Organici differenti nella Cannabis

Tipo di Composto Contributi Aromatici Dettagliati
Alcoli Varietà di profumi, spesso leggeri e freschi, ma possono anche essere intensi e penetranti. Contribuiscono a note erbacee, floreali e a volte fruttate.
Acidi Possono variare da acuti e pungenti a dolci e sottili, aggiungendo complessità al bouquet aromatico della cannabis.
Fenoli Aromi spesso pungenti o speziati, possono essere associati a note erbacee, terrose o medicinali, contribuendo a una complessità unica.
Esteri Profumi tipicamente fruttati e dolci, ricordano la banana, la fragola, l'ananas e altri frutti; responsabili degli aromi dolci e invitanti.
Tioli Aromi intensi, spesso caratterizzati da note sulfuree; possono variare da pungenti e simili alla puzzola a più dolci e simili all'aglio.
Benzenoidi Contribuiscono con aromi dolci e floreali, spesso portando note delicate e sofisticate al profilo aromatico della pianta.

 

Altre Scoperte sui Composti Volatili nella Cannabis

Lo studio "Minor, Nonterpenoid Volatile Compounds Drive the Aroma Differences of Exotic Cannabis" esamina gli aromi unici del Cannabis sativa L., evidenziando il ruolo dei composti volatili minori, non terpenoidi, nella creazione di profumi specifici. Contrariamente all'idea che i composti principali come monoterpeni e sesquiterpeni siano determinanti per l'aroma della cannabis, la ricerca mostra che l'espressione dei terpeni è simile tra le varietà e che sono invece i composti minori, come i composti zolforati volatili e lo skatole, a contribuire significativamente agli aromi dolci, salati o agrumati. Questo studio arricchisce la comprensione della chimica della cannabis, in particolare per quanto riguarda i profili aromatici.

Tabella esempi di Composti Volatili nella Cannabis

Aromi Nomi dei Composti Caratteristiche Aromatiche Categoria Chimica
Dolci Fruttati Etil butirrato Aroma di ananas, usato in profumeria e alimenti Esteri
Etil isovalerato Odore fruttato, utilizzato in aromi alimentari Esteri
Etil esanoato Fragranza di pera e banana, impiegato come aroma Esteri
Acetato di esile Profumo di mela e pera, usato in profumi e cibi Esteri
Floreale Fruttato Antranilato di metile Odore di uva, usato in profumi e aromi Esteri
Antranilato di etile Aroma floreale, usato in profumeria Esteri
Antranilato di dimetile Sentore dolce, impiegato in essenze Esteri
Dolci Speziati Senecioato di n-esile Un aroma vinoso Esteri
Senecioato di isoamilico Odore che ricorda il whisky Esteri
Senecioato di n-butilico Leggermente fruttato e erbaceo Esteri
Senecioato di n-propilico Sentore erbaceo Esteri
Senecioato di isopropilico Profumo simile all'isopropile Esteri
Dolci Cremosi δ-Amil-α-pirone Odore di cocco tostato, usato in aromi Lattone
Fenetil isobutirrato Dolce, fruttato, usato in aromi e profumi Esteri
Propionato di fenetile Aroma dolce, usato in fragranze Esteri
Butirrato di fenetile Profumo di miele, impiegato in aromaterapia e profumi Esteri
Agrumato Tropicale Butirrato di 3-mercaptoesile Aroma di frutta tropicale Tioli
3-Mercaptoesanolo Odore simile al pompelmo Alcoli
Acetato di 3-mercaptoesile Sentore agrumato e tropicale Esteri
Naphtyl Chimico Indolo Odore pungente, usato in profumeria Benzenoidi
Skatole Aroma di fiore, ma può essere sgradevole a concentrazioni elevate Benzenoidi

Nel podcast, Nick intervista il Dr. Iain Oswald, scienziato principale presso Abstrax Tech e esperto in chimica analitica applicata alla cannabis. Discutono della chimica unica della cannabis, concentrandosi su come i composti aromatici, come i terpeni e l'importanza dei composti solforati volatili , influenzano le qualità sensoriali e gli odori tipici della marijuana.

La comprensione sui VSC nella cannabis apre nuove prospettive non solo nel campo dell'aromaterapia e della ricerca scientifica, ma anche nell'agricoltura e nella produzione di cannabis. L'esplorazione continua dei vari differenti gruppi dei composti aromatici offre possibilità infinite per migliorare e personalizzare l'esperienza della cannabis.

Luca De Santis

di Luca De Santis

Canapicoltore - Ara Montis Farm

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